Cibivagando: Hotel Ristorante “Il Falchetto” a Regole di Malosco (TN)

11 febbraio 2014

Il Falchetto scardina il luoghi comuni e va oltre le aspettative; la cucina è varia, ricca di sapori e con prodotti di qualità. Si coglie, gustando i piatti, l’attenzione nella preparazione e la passione di chi sta in cucina. La zuppa d’orzo nelle sere che si vuol stare più leggeri, le crespelle  speck e mele, i canederli al burro, sono piatti irripetibili in altri locali. Non ho mai trovato infatti in Cadore, come in altre parti del  Tirolo la stessa intrigante combinazione di sapori. Buone le carni sia che si tratti di selvaggina (cervo e cinghiale), di puntarelle di manzo, di arrosto di maiale o di coniglio al forno.

Ed è bello innaffiare il tutto con il vino color rubino, denso, maturo di sole che viene servito in caraffa. E se c’è qualche bicchiere in più, le camere silenziose, ben arredate, profumate di pulito e di legno sono un’ottima soluzione per una sosta che rigenera il fisico e lo spirito. I dolci fatti in casa sono una tentazione anche per chi, come me, ama il salato. E le colazioni al mattino sono un tripudio di prodotti che c’è solo l’imbarazzo della scelta. C’è un solo grande difetto al Falchetto che per la bontà del cibo, la generosità nel servizio e la grandevolezza del luogo, vien di stare qui anzichè andare a lavorare e si corre davvero il pericolo, nonostante  le escursioni, di aumentare di qualche chilo. Ne ho conosciuti tanti che sono venuti qua e non ne ho ancora trovato uno di parere diverso.  Un grazie a tutta la famiglia Nesler!


  1. Commenti

  2. Pino 21:55 on 6 marzo 2014

    Caro Davide, con un abbraccio ed i complimenti per questo blog, volevo ringraziarti anche per avermi fatto conoscere la famiglia Nesler. Hai proprio ragione: non si verrebbe mai via dal Falchetto. Poche settimane fa ho fatto man bassa anche delle frittelle di patate. L'ultima volta che siamo stati insieme, nonostante i fumi di alcool e superalcool, ho memoria di una bellissima passeggiata sulla neve verso mezzanotte... torniamoci presto! Pino


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